Nota dell’autore: la storia qui presente è stata scritta ormai 10 anni fa. Ho voluto lasciarla sostanzialmente intatta, nonostante dia un’immagine della Hidedesign molto ingenua, se non addirittura infantile, perchè trasmette, oggi come allora, la passione per la grafica, la ricerca nel design e l’applicazione alle nuove tecnologie con l’intento di stupire visivamente i nostri clienti.

1992 : GfxMan e Real 3D, la scintilla della computer grafica.
Nel 1992 si conoscono attraverso un amico comune, il tempo della grafica è ancora lontano, nasce un sodalizio all’ insegna delle sfide videoludiche sui mitici computer della classe Amiga. Questa passione comune, sviluppatasi su computer come l’ Amiga e console varie, sarà il punto di partenza per un’avventura entusiasmante, un’avventura all’interno dell’inesplorato e (semi)vergine universo della Computer Grafica ( 1992 ). Nel febbraio dello stesso anno, capita tra le mani di GfxMan un dischetto ” Verbatim ” di colore blu con la scritta ” Real 3d 1.4 “. La domanda fu subito : ” ma che gioco è ? “. Inserito il dischetto nell’ Amiga fu subito chiaro ( dal caricamento prolungato attraverso la shell) che si trattava di un programma… Per pura curiosità , si procedette al caricamento di una delle scene di default : stupore e meraviglia ! Nella quadview del mitico Real 3D, si disegnò lentamente e faticosamente la scena composta da un tavolino con un cesto di frutta !

Sebbene non fosse del tutto chiara la funzione di quel software, circolavano sulle riviste di videogames del periodo, le prime voci sul RayTracing ed altre tecniche di rendering, che venivano usate per le prime presentazioni animate dei videogiochi Amiga. Si trattava di pochi fotogrammi in realtà, ma erano davvero incredibili ! Smanettando tra i vari parametri si riuscì ad avviare il rendering, la sorpresa fu enorme. Davanti agli occhi stupiti ed increduli di GfxMan, il lentissimo ( ma già ottimo) motore RayTracing di real 3d, comincio a calcolare linea dopo linea, pixel dopo pixel, quella stupefacente ed abusatissima immagine della teiera sul tavolo di legno. Le ombre, i riflessi, la rifrazione ! La scintilla era scoppiata !

1992-1994 GfxMan e LightMan : i Soft 2
“Anche io!”, furono le parole di stupore pronunciate da un timido e giovanile Lightman, davanti ad un’animazione di 40*40 pixel, in cui, su una scritta con effetto” metallico” , illuminata da una fonte di luce in movimento, si formavano splendidi giochi di luce ed ombre dinamiche. Sarà stata la voglia d’emulazione, o l’intrinseca sfida lanciata da GfxMan, ma fu così che LightMan imbocco la strada della CG. Nel 1993, le sessioni con Real 3d furono interrotte a favore di un’altro mitico programma : Imagine 1.1. Imagine era decisamente più user friendly di Real 3d, nonché molto più rapido nel rendering e nell’interfaccia che permetteva di vedere le rotazioni degli oggetti in tempo reale con un bounding box ( non vi dico lo stupore ! Avreste dovuto vedere Real 3d su un Amiga 500 per capire ! ). Il passaggio ad Imagine 1.1 permise al dinamico duo, di cominciare a produrre le prime immagini ed animazioni decenti, le migliori delle quali erano il frutto delle così dette Render Nights, nottate passate in bianco, volte tutte alla progettazione e realizzazione di un immagine o animazione completa. Scala Multimedia ed un ” mod ” ( canzone creata attraverso un sequencer molto in voga su amiga negli anni 90 ) particolarmente tecno, servirono di base per realizzare il primo demo degli allora ” Soft 2 ” ! L’hobby della computer grafica prese il sopravvento su quello dei videogiochi. La passione comune si rafforzava ed auto alimentava.

1995: I Soft 2, diventano RVM e si trasformano in ASR
1994, ottobre. L’acquisto di una ” potentissima ” scheda acceleratrice per l’ Amiga 1200, la TQM, portò drastici e fatali cambiamenti nella condizione del dinamico duo. Le porte del mitico Lightwave 3d ( in versione 3.5 crediamo) si aprirono d’innanzi agli occhi stupiti di LightMan. Dopo pochi brevi istanti, Imagine era già un ricordo. Decisi a tentare la strada della Computer Grafica come lavoro, si scelse un nuovo nome : RVM ( Realistic Vibration Minds). La scoperta che di operatori RVM ce ne erano a bizzeffe….fu scioccante…passarono quindi senza indugio ad ASR ( Alterated States of Reality ). Diciamo che la fantasia per i nomi non è mai mancata…. ASR morì insieme all’amato Amiga.

GfxMan e LightMan, in una parola: HIDEDESIGN
Il Dicembre del 1995 , con i 18 anni di GfxMan, porta il primo PC di classe Pentium. Il mercato e l’ inettitudine del management Commodore, lasciarono l’Amiga in uno stato di catalessi e freeze tecnologico. Si ebbe una fuga di software e software house. Newtek porta Lightwave in versione 4.0 su pc. Le cose cominciano a farsi serie. Nell’estate del 1996, constatata la loro effettiva capacità di produrre video di alta qualità, gli ASR cambiano nome e scelgono quello definitivo, insieme alla ferma decisione di sfondare nel campo della computer grafica. Dopo vari tentennamenti nel maggio del 1998, vengono acquistate le prime due workstation ” Doppio P II a 333 Mhz “, computer giudicati da alcuni negozianti, roba per la NASA. Il primo demo realizzato con il nuovo e potente Hardware procura subito numerose proposte di lavoro per le televisioni locali. L’avventura è davvero cominciata ed il 21 Novembre 1998, la prima sigla di un TG realizzata dagli HideDesign va in onda sulla piccola TeleLevante.

1998-200?
Il nostro sogno è diventato realtà, ma non siamo certo appagati. Siamo sempre alla ricerca, di nuove sfide, nuove tecniche da imparare ed animazioni scioccanti da realizzare. Il nostro messaggio finale a tutti voi che avete avuto la pazienza di leggervi questa storia è : credete nei vostri sogni! Alimentateli con la vostra passione, con le nottate in bianco, con lo scherno degli stupidi e con lo stupore negli sguardi di chi vi vuole bene!

Gfxman, HideDesign